Il Comitato vuole quindi sensibilizzare studiosi, operatori e politici in funzione di una urgente riforma del regime IVA, volta a rafforzare la neutralità fiscale del sistema in piena coerenza con gli obiettivi della concessione dell’esenzione originaria.
Il Consiglio dell’Unione ha comunque già adottato una direttiva che consente agli Stati membri di rivedere il sistema delle aliquote ridotte dell’IVA. Questa direttiva consente, in particolare, di introdurre esenzioni caratterizzate dal diritto alla detrazione dell’IVA sugli acquisti di beni e servizi.
Sulla base delle discussioni e delle occasioni di studio che negli anni il Comitato ha avuto modo di organizzare, questa novità normativa euro-unitaria potrebbe essere una valida ipotesi per l’immediata soluzione ai problemi sopra evidenziati. Il Comitato intende proseguire nello studio e nella quantificazione del fenomeno dell’IVA occulta, nel disegno delle ipotesi di trasformazione anche legislativa, in Italia e nell’Unione europea, in stretta collaborazione con gli operatori del settore.